Sono ormai diversi anni che passo ore e ore al trave.
In questi anni ho provato diversi travi e metodi di allenamento, imparato e sicuramente sbagliato.
Per conoscere meglio il proprio corpo e capire come è meglio allenarsi ottimizzando tempo e strumenti a disposizione, penso sia necessario essere disposti a provare, riprovare e magari condividere con altri ragazzi idee e metodi di allenamento. Parlare, condividere e confrontarsi con altri penso sia fondamentale per crescere rapidamente, nell'arrampicata come in tutti gli altri casi della vita.
Ognuno di noi ha infatti differenti caratteristiche fisiche, obiettivi e strumenti di allenamento a disposizione.
Negli ultimi anni l'arrampicata si è evoluta molto rapidamente per quanto riguarda i metodi di allenamento, essere aggiornati e aperti a nuove possibilità è molto importante.
Fino a quando non ci saranno allenatori professionisti come in tutti gli altri sport (almeno in Italia, all'estero questa figura è già in parte presente), il metodo del "fai da te" è purtroppo necessario per provare a sviluppare un piano di allenamento efficace.
Di seguito vi presento alcuni libri che parlano di allenamento:
TRAIN - Scritto da Andrea Gennari Daneri, in Italia è probabilmente il manuale più diffuso dedicato all'argomento.
Oltre ad una serie di conoscenze di base sui principi dell'allenamento, fornisce una panoramica ampia di quelli che sono oggi gli strumenti a disposizione per allenarsi, dedicando ad ogni strumento un capitolo specifico. Da un punto di vista pratico descrive moltissimi esercizi, molto utili a chi si approccia per la prima volta all'argomento. Parla in maniera rapida della programmazione nel corso dell'anno ma, per chi ha voglia di leggere e studiare, gli elementi per pianificare un buon allenamento ci sono tutti.
Questo manuale scritto da Roberto Bagnoli è sicuramente diverso da quello presentato sopra.
Dopo una prima parte in cui anche in questo caso vengono presentati i fattori di base dell'arrampicata e i mezzi di allenamento, il libro parla di forza e resistenza, dedicando ampio spazio alla programmazione nel corso dell'anno.
Gli esempi degli esercizi da eseguire sono presenti in numero minore rispetto a TRAIN e in maniera meno dettagliata.
Un libro più adatto a chi conosce già in parte la materia.
Il libro viene venduto insieme a un DVD dove vengono spiegati gli esercizi.
Riporto questa leggendaria guida di arrampicata più per conoscenza che per l'effettiva possibilità di leggerla.
Il volume infatti non è più in produzione e lo potreste trovare usato o in qualche biblioteca. Scritto dal leggendario Wolfgang Gullich e da Andreas Kubin, è forse il primo libro di arrampicata che parla in maniera scientifica e metodica di allenamento a secco.
Il libro è diviso in 4 sezioni: introduzione all'arrampicata (storia, tecniche di assicurazione e metodi di progressione), tecnica dell'arrampicata, tattica e allenamento.
La prima edizione in tedesco è del 1986, mentre in Italia è stato edito da Hoepli per la prima volta nel 1989.
Se vi dovesse capitare di trovarlo, non lasciatevelo sfuggire.
GIMME KRAFT! Per ultimo riporto questo bel manuale di arrampicata.
Scritto in tedesco e in inglese dagli allenatori della famosa palestra Cafè Kraft, senza troppi contenuti questo testo si propone come un manuale efficace per l'allenamento.
Dopo una breve introduzione di poche pagine sui principi base (che volendo potete approfondire scaricando un PDF dal loro sito) il testo passa in rassegna 8 strumenti principali di allenamento: 1. muro boulder, 2. sbarra, 3. anelli, 4. Campusboard, 5. peg board, 6. fettuccia per TRX, 7. esercizi a corpo libero, 8. esercizi su un trave con prese svase.
Per ognuno di questi strumenti vengono proposti gli esercizi che per esperienza risultano essere i più efficaci.
Il libro è molto semplice e tutto sommato solo un elenco di esercizi divisi per capitoli.
La cosa interessante che sta alla base questo volume è il concetto che l'allenamento per l'arrampicata è complesso perchè complessi sono i movimenti stessi dell'arrampicata. Di conseguenza per allenarsi al meglio bisogna coinvolgere in maniera dinamica diversi gruppi muscolari, utilizzando strumenti che non necessariamente sono specifici per l'arrampicata.
Anche in questo caso il libro viene venduto insieme a un DVD esplicativo. Forse non adatto a un principiante ma decisamente consigliato!
Se avete uno ZLAGBOARD potete acquistare alcuni programmi di allenamento aggiuntivi elaborati dagli autori di questo libro.
martedì 4 luglio 2017
mercoledì 28 giugno 2017
Migliori scarpette d'arrampicata - a ciascun piede la sua scarpa
Iniziando a parlare di scarpette senza perdermi in chiacchere inutili, lascerei la parola a questi video La Sportiva.
Pietro Dal Prà parla in modo molto semplice di come alcune scarpette calzino meglio su alcuni piedi rispetto ad altre e di come la struttura e la costruzione di ogni scarpetta condizionino la calzata della scarpetta stessa.
Queste considerazioni potranno aiutarci nella scelta del tipo di scarpetta e di quale taglia sia meglio acquistare.
Forma del piede
Struttura e costruzione della scarpetta
Pietro Dal Prà parla in modo molto semplice di come alcune scarpette calzino meglio su alcuni piedi rispetto ad altre e di come la struttura e la costruzione di ogni scarpetta condizionino la calzata della scarpetta stessa.
Queste considerazioni potranno aiutarci nella scelta del tipo di scarpetta e di quale taglia sia meglio acquistare.
Forma del piede
Struttura e costruzione della scarpetta
martedì 27 giugno 2017
Attriti verticali zero
Da un po' di anni volevo andare a rimettere le mani su questa via che ricordavo bella e impegnativa. Il ricordo non mentiva...vale la pena andare a fare un giro su questo bellissimo pezzo di roccia.
Unico neo l'esposizione, non proprio estiva data la quota non troppo elevata e le temperature di questi giorni decisamente sopra la media. Per fuggire il caldo noi abbiamo iniziato a scalare alle 14.00...altrimenti consiglio di andare in primavera o autunno.
Materiale utilizzato:
- corda singola da 60 m
- procorda
- sacco da recupero
- 12 rinvii leggeri
- casco
Soste con catena e anello di calata.
Relazione
Unico neo l'esposizione, non proprio estiva data la quota non troppo elevata e le temperature di questi giorni decisamente sopra la media. Per fuggire il caldo noi abbiamo iniziato a scalare alle 14.00...altrimenti consiglio di andare in primavera o autunno.
Materiale utilizzato:
- corda singola da 60 m
- procorda
- sacco da recupero
- 12 rinvii leggeri
- casco
Soste con catena e anello di calata.
Relazione
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| Pilastro dell'Orso, a sx "Attriti verticali zero" a dx"L'occhio che vide rosso" |
sabato 24 giugno 2017
Zlagboard - climbing training 2.0.
Dopo anni di allenamento ho deciso di provare questo nuovo trave, attirato dall'idea di accantonare cronometro e tabelle scritte su carta. Avendo poi a disposizione sempre meno tempo si è rivelato lo strumento ideale.
Zlagboard funziona in associazione con un'applicazione, scaricabile gratuitamente e dove troverete già alcuni piani di allenamento. Dopo aver preso confidenza con il mezzo il mio consiglio è però di spendere ancora pochissimi euro per acquistare ulteriori programmi di allenamento, divisi per il livello di forza di ognuno di noi.
La spesa per acquistare questo gioiello è importante, ma se passate come me molte ore al trave ne vale la pena.
Io ho la versione Zlagboard Pro, ma sono in vendita altre versioni (Zlagboard Evo e Zlagboard Vario) più economiche e con differenti prensioni.
Sono poi in vendita interessanti prese semi sferiche (Zlagboard Slopers) da aggiungere al trave per renderlo ancora più performante.
Consigliato!
Zlagboard Pro Zlagboard Evo Zlagboard Slopers
Zlagboard funziona in associazione con un'applicazione, scaricabile gratuitamente e dove troverete già alcuni piani di allenamento. Dopo aver preso confidenza con il mezzo il mio consiglio è però di spendere ancora pochissimi euro per acquistare ulteriori programmi di allenamento, divisi per il livello di forza di ognuno di noi.
La spesa per acquistare questo gioiello è importante, ma se passate come me molte ore al trave ne vale la pena.
Io ho la versione Zlagboard Pro, ma sono in vendita altre versioni (Zlagboard Evo e Zlagboard Vario) più economiche e con differenti prensioni.
Sono poi in vendita interessanti prese semi sferiche (Zlagboard Slopers) da aggiungere al trave per renderlo ancora più performante.
Consigliato!
Zlagboard Pro Zlagboard Evo Zlagboard Slopers
sabato 15 aprile 2017
Falesie in Val Rendena (Val Genova e Val Gelada)
Avrei già voluto pubblicare le relazioni lo scorso anno, ma alle prese con alcune ultime chiodature ho preferito aspettare un altro po'.
Si tratta di falesie soprattutto estive, quando la calura rende la scalata in Valle del Sarca un po' meno piacevole.
Buona scalata
Si tratta di falesie soprattutto estive, quando la calura rende la scalata in Valle del Sarca un po' meno piacevole.
- Falesia di Nardis (Val Genova)
- Falesia di Lares (Val Genova)
- Falesia di Val Gelada (Madonna di Campiglio)
Buona scalata
mercoledì 25 settembre 2013
Crozzon di Valagola - La Tanardite
La Tanardite 7b+ (7a+ obbl.)/S3/II; 300 m (7 L) - R. Larcher, G. Dalfovo, M. Molinari 2001
Discesa: in doppia dalla via e poi per prato, canale erboso.
Discesa: in doppia dalla via e poi per prato, canale erboso.
venerdì 23 novembre 2012
PeakHunter

Volete collezionare le vostre salite? Ecco una app free, molto social e carina. Sul PeakHunter.com potete trovare maggiori dettagli in merito.
Il database delle cime mi sembra abbastanza aggiornato anche con le vette minori e la app funziona sia in modalità online che offline. Unico vincolo...solo se raggiungete la vetta potete collezionarla...a prova di baro!
Provate e fatemi sapere.
Ciao
lunedì 5 novembre 2012
Dolomiti di Brenta - relazione su Cima Brenta
Trentratre Trentini...questa la nuova via pubblicata nella pagina RELAZIONI.
Si tratta di una via di 8 tiri, 7b e 6c obbl., chiudatura mista a chiodi e spit, da integrare. L'accesso è relativamente comodo, scendendo dalla bocca di Tuckett verso la Val Perse si volge a destra sotto il primo pilastro di Cima Brenta (Pilastro dei camosci). Discesa molto comoda: dall'ultima sosta, senza percorrere le facili roccette che portano in cima, attraversare a destra in direzione della Via delle Bocchette Alte, percorrendo la quale si raggiunge facilmente la Bocca di Tuckett.
Buona scalata!
Si tratta di una via di 8 tiri, 7b e 6c obbl., chiudatura mista a chiodi e spit, da integrare. L'accesso è relativamente comodo, scendendo dalla bocca di Tuckett verso la Val Perse si volge a destra sotto il primo pilastro di Cima Brenta (Pilastro dei camosci). Discesa molto comoda: dall'ultima sosta, senza percorrere le facili roccette che portano in cima, attraversare a destra in direzione della Via delle Bocchette Alte, percorrendo la quale si raggiunge facilmente la Bocca di Tuckett.
Buona scalata!
lunedì 29 ottobre 2012
Dolomiti di Brenta - nuove relazioni
Nella pagina RELAZIONI ho pubblicato mappa e schizzi di alcune vie in Brenta:
- Cima Susat
- Cima della Farfalla
Ormai dovremo attendere la prossima estate...nel frattempo buon allenamento!
- Cima Susat
- Cima della Farfalla
Ormai dovremo attendere la prossima estate...nel frattempo buon allenamento!
giovedì 19 aprile 2012
Camalot - MasterCam -Totem

Ora che siamo quasi pronti a mettere via gli sci e stiamo già pensando ai mille progetti per l'estate, più o meno lunghi, più o meno duri, più o meno...pubblico di seguito i link alle tabelle dei più comuni nostri amici FRIEND, in caso dobbiate fare acquisti.
BLACK DIAMOND Camalot: i più famosi, i più usati, senza bisogno di commenti....
http://www.blackdiamondequipment.com/en-us/shop/climb/protection/camalottm
Black Diamond Camalot C4 3
Black Diamond Camalot C4 3
METOLIUS - Master Cam: a me piacciono molto, mono filo. Rispetto ai BD hanno il pregio di essere molto più stretti (adatti anche ai buchi più piccoli) e un po' più flessibili in tutte le direzioni. Misura massima corrispondente al rosso BD (n°1)
Metolius Mastercam 6 verde
TOTEM CAMS - Totem Cam: non li ho provati ma mi sembrano molto ben fatti, stretti e molto flessibili. Misura massima corrispondente al rosso BD (n°1).
TOTEM CAMS - Totem Cam: non li ho provati ma mi sembrano molto ben fatti, stretti e molto flessibili. Misura massima corrispondente al rosso BD (n°1).
TOTEM CAMS - Basic Cam: la TOTEM, ditta spagnola, ha acquisito la storica CCH (Colorado Custom Hardware), produttrice dei mitici friend Alien. Di Alien ho la serie completa e secondo me sono fantastici, flessibili e stretti per entrare nei buchi, ma ormai erano diventati introvabili.
Per ora la TOTEM produce 5 misure, 3 normali (verde, giallo e rosso) e 2 "cuneiformi" (verde-giallo e giallo-rosso), con una camma più grande e una più piccola.
Unico difetto, il metallo è morbido e si consumano prima dei BD e dei METOLIUS.
http://www.totemcams.com/content/index.php?id=1282224244&se=1282224439&su=1311880706&ap=1311880796
Totem Basic CAM
Totem Basic CAM
lunedì 30 gennaio 2012
Grande David Lama, ma diamo a Cesare quel che è di Cesare
Nessun commento per questa grande prestazione di David Lama. Senza parole...CHAPEAU!
Una sola nota per quanto riguarda invece la storia della via. La storia e l'evoluzione dell'alpinismo passano anche attraverso il compressore di Cesare Maestri. Pur non condividendo l'etica di quella salita, secondo me è grazie anche a quell'impresa se oggi David è arrivato a fare ciò che per anni altri alpinisti hanno solo sognato.
Ogni scalatore è figlio della propria epoca e a proprio modo credo che Maestri abbia contribuito a spezzare un tabù, a spostare un limite...ha dimostrato che quella montagna e quella parete non era impossibile. Per anni inoltre molti hanno usato i suoi chiodi pur criticandoli...
Se David oggi è riuscito nel suo sogno, nell'immaginario di tutti gli scalatori, lo dobbiamo anche a Cesare che per primo quella linea l'ha salita.
Su Planetmountain.com la notizia della libera di Lama
Una sola nota per quanto riguarda invece la storia della via. La storia e l'evoluzione dell'alpinismo passano anche attraverso il compressore di Cesare Maestri. Pur non condividendo l'etica di quella salita, secondo me è grazie anche a quell'impresa se oggi David è arrivato a fare ciò che per anni altri alpinisti hanno solo sognato.
Ogni scalatore è figlio della propria epoca e a proprio modo credo che Maestri abbia contribuito a spezzare un tabù, a spostare un limite...ha dimostrato che quella montagna e quella parete non era impossibile. Per anni inoltre molti hanno usato i suoi chiodi pur criticandoli...
Se David oggi è riuscito nel suo sogno, nell'immaginario di tutti gli scalatori, lo dobbiamo anche a Cesare che per primo quella linea l'ha salita.
Su Planetmountain.com la notizia della libera di Lama
giovedì 8 dicembre 2011
Grido di Gioia - Adam Ondra 8c+
Dopo aver espresso entusiasmo e un giudizio più che positivo per questa linea di 8c+, liberata da Cristian Core nel 2008, Adam Ondra è riuscito nella libera di Pura Gioia, partenza sit di Gioia.
Diversamente dal solito, questa volta sembra che Adam si sia veramente impegnato...guardare per credere!
venerdì 4 novembre 2011
Patxi Usobiaga - Addio alle gare
Mi sarei aspettato che la notizia trovasse più spazio sulla rete, ma forse Patxi non è un atleta simpatico ai molti ed espansivo. Per quanto mi riguarda ammiravo molto la sua dedizione per l'allenamento, la convinzione che i risultati importanti si raggiungono con il lavoro duro, come traspare in questo video.
Dopo quasi 2 anni di assenza dalle competizioni Patxi Usobiaga ha deciso dunque di ritirarsi delle competizioni internazionali a causa di una dolorosa ernia al disco, che lo tormenta da quando nel giugno del 2010 è rimasto ferito in un incidente stradale.
Sul suo sito ufficiale patxiusobiaga.com trovate il suo messaggio, positivo e pieno di entusiasmo per i suoi nuovi progetti futuri.
Maggiori info sul Montagna.tv e su Desnivel.com
giovedì 27 ottobre 2011
Climbing in Positano
![]() |
| Il Monte Gambera, oltrepassare il buco per passare da est a ovest |
Molte falesie e molti stili tra cui scegliere ma la cosa più entusiasmante sono i viaggi di 30 metri tra strapiombi e canne.
Sopra Positano si concentra il maggior numero di settori, tra cui il Monte Gambera (est e ovest, passando attraverso il buco), Cannabis e O'Piscione (entrambi canna dipendenti). I tiri sono ben chiodati, spesso con fittoni resinati, ma raramente troverete moschettone di calata: abituatevi a fare manovra. I "locals" non sono numerosi (io non ho mai trovato nessuno in falesia) e le canne vanno a volte spazzolate, ma in compenso vi scorderete di cosa sia la roccia unta. Con corda da 80 e 16 rinvii potrete affrontare qualsiasi viaggio.
Se non vi interessa andare al mare, ideale punto di appoggio è il paese di Montepertuso: troverete qui B&b, ristoranti, un magnifico alimentari e un comodo baretto. Per le relazioni delle falesie potete scaricare sul sito dell'Associazione La Selva una esauriente guida ai settori della zona (molto dettagliata e precisa, assolutamente affidabile), mentre potete acquistare sul sito di Versante Sud la guida "Malopasso" (comprendente altri settori poco distanti da Positano, utile per le descrizioni degli avvicinamenti e per farvi meglio un'idea della zona, anche se i commenti dei tiri lasciano un po' a desiderare. Consiglio comunque l'acquisto.).
Che altro dire...per altre info chiedete pure.
Buone scalate!
lunedì 13 giugno 2011
FREE SOLO - Alexander Huber su MurcianaVII+ (Riglos - Spain)
Fino al 20 Novembre 2011 a Bolzano a Castel Firmian potrete visitare la mostra Free Solo, dedicata a 100 anni di arrampicata libera, dalla leggendaria salita di Paul Preuss sul Campanil Basso il 28 Luglio 1911 alle contemporanee imprese di Alexander Huber.
Castel Firmian è una delle 5 sedi dei MMM (Messner Mountain Museum).
Maggiori info su www.messner-mountain-museum.it
venerdì 15 aprile 2011
Da Preuss a Alex Huber
Free solo in mostra al museo di Messner a Castel Firmiano, Bolzano. 100 anni, dalle storiche salite di Paul Preuss in Dolomiti alle imprese di Alex Huber, "erede e portavoce" di questo stile di arrampicata.
da www.montagna.tv
venerdì 18 febbraio 2011
GRIGRI 2
Ho da poco provato il nuovo GRIGRI 2 e devo dire che ne è valsa la pena aspettare 20 anni per questo nuovo strumento. Nel frattempo altre ditte hanno rincorso la realizzazione di altri assicuratori autobloccanti ma nessuno paragonabile al prodotto di Petzl.
Chi era abituato al vecchio GRIGRI non farà fatica ad abituarsi al nuovo: medesimo funzionamento, più piccolo, più leggero, la corda scorre meglio, meglio si riesce a dare corda nella fase di moschettonaggio e contemporaneamente blocca meglio.
Ideale per corde superfini per chi vuole ottimizzare il peso, magari per realizzare un 9a...
A voi la prova...
martedì 25 gennaio 2011
Adam Ondra - Golpe de Estado
Bellissimo video di un Adam Ondra scatenato alle prese con i movimenti di Golpe de Estado, 9b a Siurana. La linea era stata chiodata e liberata nel Dicembre 2008 dal solito Chris Sharma: qui il video di Chris targato BigUp, da non perdere.
sabato 15 gennaio 2011
Climbing in Gran Canaria
Lo scorso Novembre sono stato a Gran Canaria...mare e arrampicata tutto l'anno, anche nei mesi più caldi qualche falesia all'ombra si trova sempre... Falesie consigliate...Fataga, El Cenobio, Sorrueda, Tamadaba, Roque Nublo....
In arrivo a breve qualche relazione...
martedì 1 giugno 2010
The bad slackliners : highline breaks
Non pensavo di riprendere in mano il blog con un video simile...ma è così fuori di testa che non si può non condividerlo!
L'estate 2010 sono sicuro riserverà grandi progetti e altrattante soddisfazioni....ma più importanti di tutto sono gli stimoli! Dimenticavo...buone arrampicate!
L'estate 2010 sono sicuro riserverà grandi progetti e altrattante soddisfazioni....ma più importanti di tutto sono gli stimoli! Dimenticavo...buone arrampicate!
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