martedì 4 luglio 2017

Climbing training - manuali utili

Sono ormai diversi anni che passo ore e ore al trave. In questi anni ho provato diversi travi e metodi di allenamento, imparato e sicuramente sbagliato.
Per conoscere meglio il proprio corpo e capire come è meglio allenarsi ottimizzando tempo e strumenti a disposizione, penso sia necessario essere disposti a provare, riprovare e magari condividere con altri ragazzi idee e metodi di allenamento. Parlare, condividere e confrontarsi con altri penso sia fondamentale per crescere rapidamente, nell'arrampicata come in tutti gli altri casi della vita.
Ognuno di noi ha infatti differenti caratteristiche fisiche, obiettivi e strumenti di allenamento a disposizione.
Negli ultimi anni l'arrampicata si è evoluta molto rapidamente per quanto riguarda i metodi di allenamento, essere aggiornati e aperti a nuove possibilità è molto importante.
Fino a quando non ci saranno allenatori professionisti come in tutti gli altri sport (almeno in Italia, all'estero questa figura è già in parte presente), il metodo del "fai da te" è purtroppo necessario per provare a sviluppare un piano di allenamento efficace.  
Di seguito vi presento alcuni libri che parlano di allenamento:

TRAIN - Scritto da Andrea Gennari Daneri, in Italia è probabilmente il manuale più diffuso dedicato all'argomento.
Oltre ad una serie di conoscenze di base sui principi dell'allenamento, fornisce una panoramica ampia di quelli che sono oggi gli strumenti a disposizione per allenarsi, dedicando ad ogni strumento un capitolo specifico. Da un punto di vista pratico descrive moltissimi esercizi, molto utili a chi si approccia per la prima volta all'argomento. Parla in maniera rapida della programmazione nel corso dell'anno ma, per chi ha voglia di leggere e studiare, gli elementi per pianificare un buon allenamento ci sono tutti.


Questo manuale scritto da Roberto Bagnoli è sicuramente diverso da quello presentato sopra.
Dopo una prima parte in cui anche in questo caso vengono presentati i fattori di base dell'arrampicata e i mezzi di allenamento, il libro parla di forza e resistenza, dedicando ampio spazio alla programmazione nel corso dell'anno.
Gli esempi degli esercizi da eseguire sono presenti in numero minore rispetto a TRAIN e in maniera meno dettagliata.
Un libro più adatto a chi conosce già in parte la materia.
Il libro viene venduto insieme a un DVD dove vengono spiegati gli esercizi.

Riporto questa leggendaria guida di arrampicata più per conoscenza che per l'effettiva possibilità di leggerla.
Il volume infatti non è più in produzione e lo potreste trovare usato o in qualche biblioteca. Scritto dal leggendario Wolfgang Gullich e da Andreas Kubin, è forse il primo libro di arrampicata che parla in maniera scientifica e metodica di allenamento a secco.
Il libro è diviso in 4 sezioni: introduzione all'arrampicata (storia, tecniche di assicurazione e metodi di progressione), tecnica dell'arrampicata, tattica e allenamento.
La prima edizione in tedesco è del 1986, mentre in Italia è stato edito da Hoepli per la prima volta nel 1989.
Se vi dovesse capitare di trovarlo, non lasciatevelo sfuggire.

GIMME KRAFT! Per ultimo riporto questo bel manuale di arrampicata.
Scritto in tedesco e in inglese dagli allenatori della famosa palestra Cafè Kraft, senza troppi contenuti questo testo si propone come un manuale efficace per l'allenamento.
Dopo una breve introduzione di poche pagine sui principi base (che volendo potete approfondire scaricando un PDF dal loro sito) il testo passa in rassegna 8 strumenti principali di allenamento: 1. muro boulder, 2. sbarra, 3. anelli, 4. Campusboard, 5. peg board, 6. fettuccia per TRX, 7. esercizi a corpo libero, 8. esercizi su un trave con prese svase.
Per ognuno di questi strumenti vengono proposti gli esercizi che per esperienza risultano essere i più efficaci.
Il libro è molto semplice e tutto sommato solo un elenco di esercizi divisi per capitoli.
La cosa interessante che sta alla base questo volume è il concetto che l'allenamento per l'arrampicata è complesso perchè complessi sono i movimenti stessi dell'arrampicata. Di conseguenza per allenarsi al meglio bisogna coinvolgere in maniera dinamica diversi gruppi muscolari, utilizzando strumenti che non necessariamente sono specifici per l'arrampicata.
Anche in questo caso il libro viene venduto insieme a un DVD esplicativo. Forse non adatto a un principiante ma decisamente consigliato!
Se avete uno ZLAGBOARD potete acquistare alcuni programmi di allenamento aggiuntivi elaborati dagli autori di questo libro.


mercoledì 28 giugno 2017

Migliori scarpette d'arrampicata - a ciascun piede la sua scarpa

Iniziando a parlare di scarpette senza perdermi in chiacchere inutili, lascerei la parola a questi video La Sportiva.
Pietro Dal Prà parla in modo molto semplice di come alcune scarpette calzino meglio su alcuni piedi rispetto ad altre e di come la struttura  e la costruzione di ogni scarpetta condizionino la calzata della scarpetta stessa.
Queste considerazioni potranno aiutarci nella scelta del tipo di scarpetta e di quale taglia sia meglio acquistare.

Forma del piede


Struttura e costruzione della scarpetta


       

martedì 27 giugno 2017

Attriti verticali zero

Da un po' di anni volevo andare a rimettere le mani su questa via che ricordavo bella e impegnativa. Il ricordo non mentiva...vale la pena andare a fare un giro su questo bellissimo pezzo di roccia.
Unico neo l'esposizione, non proprio estiva data la quota non troppo elevata e le temperature di questi giorni decisamente sopra la media. Per fuggire il caldo noi abbiamo iniziato a scalare alle 14.00...altrimenti consiglio di andare in primavera o autunno.

Materiale utilizzato:
- corda singola da 60 m
- procorda
- sacco da recupero 
- 12 rinvii leggeri
- casco

Soste con catena e anello di calata.

Relazione

Pilastro dell'Orso, a sx "Attriti verticali zero" a dx"L'occhio che vide rosso"























sabato 24 giugno 2017

Zlagboard - climbing training 2.0.

Dopo anni di allenamento ho deciso di provare questo nuovo trave, attirato dall'idea di accantonare cronometro e tabelle scritte su carta. Avendo poi a disposizione sempre meno tempo si è rivelato lo strumento ideale.
Zlagboard funziona in associazione con un'applicazione, scaricabile gratuitamente e dove troverete già alcuni piani di allenamento. Dopo aver preso confidenza con il mezzo il mio consiglio è però di spendere ancora pochissimi euro per acquistare ulteriori programmi di allenamento, divisi per il livello di forza di ognuno di noi.
La spesa per acquistare questo gioiello è importante, ma se passate come me molte ore al trave ne vale la pena.
Io ho la versione Zlagboard Pro, ma sono in vendita altre versioni (Zlagboard Evo e Zlagboard Vario) più economiche e con differenti prensioni.
Sono poi in vendita interessanti prese semi sferiche (Zlagboard Slopers) da aggiungere al trave per renderlo ancora più performante.
Consigliato!

    Zlagboard Pro           Zlagboard Evo        Zlagboard Slopers

sabato 15 aprile 2017

Falesie in Val Rendena (Val Genova e Val Gelada)

Avrei già voluto pubblicare le relazioni lo scorso anno, ma alle prese con alcune ultime chiodature ho preferito aspettare un altro po'.
Si tratta di falesie soprattutto estive, quando la calura rende la scalata in Valle del Sarca un po' meno piacevole.



Buona scalata

mercoledì 25 settembre 2013

Crozzon di Valagola - La Tanardite

La Tanardite 7b+ (7a+ obbl.)/S3/II; 300 m (7 L) - R. Larcher, G. Dalfovo, M. Molinari 2001
Discesa: in doppia dalla via e poi per prato, canale erboso.


venerdì 23 novembre 2012

PeakHunter



Volete collezionare le vostre salite? Ecco una app free, molto social e carina. Sul PeakHunter.com potete trovare maggiori dettagli in merito.
Il database delle cime mi sembra abbastanza aggiornato anche con le vette minori e la app funziona sia in modalità online che offline. Unico vincolo...solo se raggiungete la vetta potete collezionarla...a prova di baro!
Provate e fatemi sapere.
Ciao

lunedì 5 novembre 2012

Dolomiti di Brenta - relazione su Cima Brenta

Trentratre Trentini...questa la nuova via pubblicata nella pagina RELAZIONI.
Si tratta di una via di 8 tiri, 7b e 6c obbl., chiudatura mista a chiodi e spit, da integrare. L'accesso è relativamente comodo, scendendo dalla bocca di Tuckett verso la Val Perse si volge a destra sotto il primo pilastro di Cima Brenta (Pilastro dei camosci). Discesa molto comoda: dall'ultima sosta, senza percorrere le facili roccette che portano in cima, attraversare a destra in direzione della Via delle Bocchette Alte, percorrendo la quale si raggiunge facilmente la Bocca di Tuckett.
Buona scalata!

lunedì 29 ottobre 2012

Dolomiti di Brenta - nuove relazioni

Nella pagina RELAZIONI ho pubblicato mappa e schizzi di alcune vie in Brenta:
- Cima Susat 
- Cima della Farfalla
Ormai dovremo attendere la prossima estate...nel frattempo buon allenamento!

giovedì 19 aprile 2012

Camalot - MasterCam -Totem


 
 

Ora che siamo quasi pronti a mettere via gli sci e stiamo già pensando ai mille progetti per l'estate, più o meno lunghi, più o meno duri, più o meno...pubblico di seguito i link alle tabelle dei più comuni nostri amici FRIEND, in caso dobbiate fare acquisti.
BLACK DIAMOND Camalot: i più famosi, i più usati, senza bisogno di commenti....

METOLIUS - Master Cam: a me piacciono molto, mono filo. Rispetto ai BD hanno il pregio di essere molto più stretti (adatti anche ai buchi più piccoli) e un po' più flessibili in tutte le direzioni. Misura massima corrispondente al rosso BD (n°1)
Metolius Mastercam 6 verde


TOTEM CAMS - Totem Cam: non li ho provati ma mi sembrano molto ben fatti, stretti e molto flessibili. Misura massima corrispondente al rosso BD (n°1).
TOTEM CAMS - Basic Cam: la TOTEM, ditta spagnola, ha acquisito la storica CCH (Colorado Custom Hardware), produttrice dei mitici friend Alien. Di Alien ho la serie completa e secondo me sono fantastici, flessibili e stretti per entrare nei buchi, ma ormai erano diventati introvabili. 
Per ora la TOTEM produce 5 misure, 3 normali (verde, giallo e rosso) e 2 "cuneiformi" (verde-giallo e giallo-rosso), con una camma più grande e una più piccola.
Unico difetto, il metallo è morbido e si consumano prima dei BD e dei METOLIUS.


lunedì 30 gennaio 2012

Grande David Lama, ma diamo a Cesare quel che è di Cesare

Nessun commento per questa grande prestazione di David Lama. Senza parole...CHAPEAU!
Una sola nota per quanto riguarda invece la storia della via. La storia e l'evoluzione dell'alpinismo passano anche attraverso il compressore di Cesare Maestri. Pur non condividendo l'etica di quella salita, secondo me è grazie anche a quell'impresa se oggi David è arrivato a fare ciò che per anni altri alpinisti hanno solo sognato.
Ogni scalatore è figlio della propria epoca e a proprio modo credo che Maestri abbia contribuito a spezzare un tabù, a spostare un limite...ha dimostrato che quella montagna e quella parete non era impossibile. Per anni inoltre molti hanno usato i suoi chiodi pur criticandoli...
Se David oggi è riuscito nel suo sogno, nell'immaginario di tutti gli scalatori, lo dobbiamo anche a Cesare che per primo quella linea l'ha salita.
Su Planetmountain.com la notizia della libera di Lama

giovedì 8 dicembre 2011

Grido di Gioia - Adam Ondra 8c+


Dopo aver espresso entusiasmo e un giudizio più che positivo per questa linea di 8c+, liberata da Cristian Core nel 2008, Adam Ondra è riuscito nella libera di Pura Gioia, partenza sit di Gioia.
Diversamente dal solito, questa volta sembra che Adam si sia veramente impegnato...guardare per credere!

venerdì 4 novembre 2011

Patxi Usobiaga - Addio alle gare


Mi sarei aspettato che la notizia trovasse più spazio sulla rete, ma forse Patxi non è un atleta simpatico ai molti ed espansivo. Per quanto mi riguarda ammiravo molto la sua dedizione per l'allenamento, la convinzione che i risultati importanti si raggiungono con il lavoro duro, come traspare in questo video.
Dopo quasi 2 anni di assenza dalle competizioni Patxi Usobiaga ha deciso dunque di ritirarsi delle competizioni internazionali a causa di una dolorosa ernia al disco, che lo tormenta da quando nel giugno del 2010 è rimasto ferito in un incidente stradale.
Sul suo sito ufficiale patxiusobiaga.com trovate il suo messaggio, positivo e pieno di entusiasmo per i suoi nuovi progetti futuri.
Maggiori info sul Montagna.tv e su Desnivel.com

giovedì 27 ottobre 2011

Climbing in Positano

Il Monte Gambera, oltrepassare il buco per passare da est a ovest
Sono appena tornato da una vacanza verticale in Costiera Amalfitana...che dire...galattico!
Molte falesie e molti stili tra cui scegliere ma la cosa più entusiasmante sono i viaggi di 30 metri tra strapiombi e canne.
Sopra Positano si concentra il maggior numero di settori, tra cui il Monte Gambera (est e ovest, passando attraverso il buco), Cannabis e O'Piscione (entrambi canna dipendenti). I tiri sono ben chiodati, spesso con fittoni resinati, ma raramente troverete moschettone di calata: abituatevi a fare manovra. I "locals" non sono numerosi (io non ho mai trovato nessuno in falesia) e le canne vanno a volte spazzolate, ma in compenso vi scorderete di cosa sia la roccia unta. Con corda da 80 e 16 rinvii potrete affrontare qualsiasi viaggio.
Se non vi interessa andare al mare, ideale punto di appoggio è il paese di Montepertuso: troverete qui B&b, ristoranti, un magnifico alimentari e un comodo baretto. Per le relazioni delle falesie potete scaricare sul sito dell'Associazione La Selva una esauriente guida ai settori della zona (molto dettagliata e precisa, assolutamente affidabile), mentre potete acquistare sul sito di Versante Sud la guida "Malopasso" (comprendente altri settori poco distanti da Positano, utile per le descrizioni degli avvicinamenti e per farvi meglio un'idea della zona, anche se i commenti dei tiri lasciano un po' a desiderare. Consiglio comunque l'acquisto.).
Che altro dire...per altre info chiedete pure.

Buone scalate!

lunedì 13 giugno 2011

FREE SOLO - Alexander Huber su MurcianaVII+ (Riglos - Spain)


Fino al 20 Novembre 2011 a Bolzano a Castel Firmian potrete visitare la mostra Free Solo, dedicata a 100 anni di arrampicata libera, dalla leggendaria salita di Paul Preuss sul Campanil Basso il 28 Luglio 1911 alle contemporanee imprese di Alexander Huber.
Castel Firmian è una delle 5 sedi dei MMM (Messner Mountain Museum).
Maggiori info su www.messner-mountain-museum.it

venerdì 15 aprile 2011

Da Preuss a Alex Huber


Free solo in mostra al museo di Messner a Castel Firmiano, Bolzano. 100 anni, dalle storiche salite di Paul Preuss in Dolomiti alle imprese di Alex Huber, "erede e portavoce" di questo stile di arrampicata.
da www.montagna.tv

venerdì 18 febbraio 2011

GRIGRI 2

Ho da poco provato il nuovo GRIGRI 2 e devo dire che ne è valsa la pena aspettare 20 anni per questo nuovo strumento. Nel frattempo altre ditte hanno rincorso la realizzazione di altri assicuratori autobloccanti ma nessuno paragonabile al prodotto di Petzl.
Chi era abituato al vecchio GRIGRI non farà fatica ad abituarsi al nuovo: medesimo funzionamento, più piccolo, più leggero, la corda scorre meglio, meglio si riesce a dare corda nella fase di moschettonaggio e contemporaneamente blocca meglio.
Ideale per corde superfini per chi vuole ottimizzare il peso, magari per realizzare un 9a...
A voi la prova...

martedì 25 gennaio 2011

Adam Ondra - Golpe de Estado

Bellissimo video di un Adam Ondra scatenato alle prese con i movimenti di Golpe de Estado, 9b a Siurana. La linea era stata chiodata e liberata nel Dicembre 2008 dal solito Chris Sharma: qui il video di Chris targato BigUp, da non perdere.

sabato 15 gennaio 2011

Climbing in Gran Canaria

Lo scorso Novembre sono stato a Gran Canaria...mare e arrampicata tutto l'anno, anche nei mesi più caldi qualche falesia all'ombra si trova sempre... Falesie consigliate...Fataga, El Cenobio, Sorrueda, Tamadaba, Roque Nublo....
In arrivo a breve qualche relazione...

martedì 1 giugno 2010

The bad slackliners : highline breaks

Non pensavo di riprendere in mano il blog con un video simile...ma è così fuori di testa che non si può non condividerlo!
L'estate 2010 sono sicuro riserverà grandi progetti e altrattante soddisfazioni....ma più importanti di tutto sono gli stimoli! Dimenticavo...buone arrampicate!

giovedì 24 settembre 2009

giovedì 23 luglio 2009

Red Bull x-Alps 2009

Al via Domenica scorsa questa spettacolare gara di sport estremo: 818 km, 30 partecipanti da 23 nazioni diverse. Partenza da Salisburgo per raggiungere il Principato di Monaco nel più breve tempo possibile. Dotazione base: parapendio ed equipaggiamento da montagna. Unico vincolo di percorso: 7 turnpoint (punti di aggiramento), tra i quali Großglockner (AUT), Marmolada (ITA), Cervino (SUI) e Monte Bianco (FRA).
Su www.redbullxalps.com potete seguire la gara in tempo reale!

sabato 27 giugno 2009

sabato 20 giugno 2009

TOUGH ENOUGH - Madagascar

Finalmente il video...io l'ho già ordinato! Appena lo vedrò vi dirò la mia, ma sono già entusiasta! Allora...chi viene in Madagascar con me a Ottobre?
opera di Laurent Triay

mercoledì 17 giugno 2009

Urko Carmona Barandiaran...chapeau!

Quando non avete voglia di allenarvi...pensate quanta motivazione e quanta fatica occorrono per ottenere certi risultati! Qui vedete come si fa a chiudere un 7c+ con una gamba. Forza raga! Tirate alla grande!

sabato 13 giugno 2009

Honnold speed record on Salathé

Alex Honnold...altra grande impresa e altro record! Accompagnato da Sean Leary, che si è concentrato per "correre da secondo", Honnold ha infatti scalato in libera i tiri della Salathè (VI, 5.13c) in sole 8 ore e mezza, sbriciolando così il precednte record di 16 ore di Tommy Calewell, non proprio il primo arrivato in Yosemite.
da UPclimbing.com, more info su climbing.com

venerdì 29 maggio 2009

Separate Reality...

Il grande Alex Huber non poteva non farci vedere il metodo per scalare Separate Reality 5.11d in Yosemite Valley. Pensate che questo incredibile tetto sospeso a centinaia di metri sul fondovalle è stato salito per la prima volta nel 1977 da Ron Kauk e nel 1986 il leggendario Wolfgang Gullich ne ha fatto la prima free solo. In quell'occasione Heinz Zak aveva immortalato l'impresa scattando alcune foto che sono subito diventate storia: il 23 Maggio 2005 proprio lui ha ripetuto per la seconda volta in free solo questa linea che separa le realtà.

martedì 26 maggio 2009

mercoledì 20 maggio 2009

Nicolas Favresse...Riders on the storm

Direi che in questo caso le immagini parlano proprio da sole... La salita risale a più di 3 anni fa ma sembra un peccato non parlarne anche ora: dopo 11 giorni in parete l'8 Febbraio 2006 il team belga formato da Nicolas Favresse, Olivier Favresse, Seán Villanueva e Mike Lecomte ha raggiunto cima della Torre Centrale del Paine ripetendo "Riders on the storm". La via è stata salita per la prima volta nel 1991 dai tedeschi Norbert Bätz, Peter Dittrich, Bernd Arnold, Wolfgang Güllich e Kurt Albert. Grado?...7c/7c+ con tre passi di A3, concepita dal fortissimo team tedesco in puro stile rotpunkt.

Per la cronaca...dopo questa salita i 4 belgi hanno ripetuto anche la Royal Flush, altri 44 tiri di 7c/A2 sul pilastro est del Fitz Roy, anche questi saliti da un team tedesco d'eccellenza, ovvero da: Kurt Albert, Bernd Arnold, Jorg Gerschel e Lutz Richter nel 1995

sabato 16 maggio 2009

Toni Arbones...Siurana ma non solo

La maggior parte di voi non lo conoscerà...chi lo conosce sicuramente è stato a Siurana. Toni Arbones, classe '67, è sicuramente l'anima del Montsant, ma anche molto di più.
A 20 anni gareggiava in coppa del mondo, quando le gare di arrampicata erano una novità assoluta, spostandosi successivamente a Siurana e iniziare un'intensa attività di choiodatore, liberando vie fino all'8b+ e aprendo il primo rifugio per scalatori, ampliato in quello che oggi è il campeggio da lui gestito (www.campingsiurana.com).
Poi ha trasformato tutto ciò in quello che per me è l'obbiettivo dell'arrampicata sportiva: portare grandi difficoltà e stile rotpunkt su grandi pareti.
Dal 1996 è stato uno dei primi a visitare Taghia (Marocco) tornandovi successivamente per aprire numerose vie, mentre in giro per il mondo ha ripeturo diverse big wall tra cui Freerider (El Capitan, USA) e Eternal Flame (Trango Tower, Pakistan, via aperta da Albert e Gullich nel 1989, 7c a 6000m di quota). Se ciò non bastasse potete trovare il suo nome in Madagascar, dove nel 2001 ha aperto Vazaha M'Tapitapy (650 m fino a 8a+ sulla parete dello Tsaranoro), facendo anche parte nel 2007 di una spedizione per liberare Tough Enough (Karambony, 400 m fino all'8c). Da ultimo cito che nel 2006 ha partecipato alla libera del Salto Angel in Venezuela (una via di 660 m di altezza, 50 m di strapiombo per uno sviluppo complessivo di 9oo m: in tutto 31 tiri fino al 7c/7c+).

martedì 24 febbraio 2009

Sharma...primo 9a+ a Margalef

Chris Sharma ha liberato " Domenica Senil", primo 9a+ di Margalef, una linea di monoditi e biditi sulla pancia del settore Laboratory.

domenica 22 febbraio 2009

Geoffray De Flaugergues: 9a a 13 anni

La notizia ormai è vecchia e viene dalla Spagna, Alquezar...il 18 febbraio il giovane francese Geoffray De Flaugergues ha fatto "El tiempo del cafè" 9a... 45 metri di resistenza. Età?...13 anni, la stessa in cui anche Adam Ondra ha chiuso il suo primo 9a. Per conoscere il suo curriculum andate su 8a.nu

venerdì 20 febbraio 2009

Posto di Blocco...

Boves, provincia di Cuneo...STOOOOP!...Posto di Blocco! Solo per segnalare l'apertura della nuova palestra gestita da Matteo Gambaro, Elena Chiappa e Fabio Palombo. In bocca al lupo per la nuova avventura!
Sul sito www.matteogambaro.it trovate anche foto, video, notizie e relazioni di boulder e falesie. Ottimo!

martedì 17 febbraio 2009

Daniel Wood...HCR boulder area

Durante lo scorso mese di Dicembre Daniel wood ha deciso di spostarsi dalle classiche mete americane invernali di boulder (Bishop, Hueco Tanks) per spostarsi nella meno fraquentata Horseshoe Canyon Ranch area, Arkansas. Il risultato di questa spedizione lo vedete in un bellissimo video su MomentumVideo, issue #25, titolo: Daniel Wood, Fred's Cave, Arkansas. La relazione di questa vacanza di 3 settimane la trovate sul sito de La Sportiva mentre per sapere con esattezza nomi di boulder e gradi andate sulla sua pagina personale su 8a.nu. Buona visione...

domenica 1 febbraio 2009

Pure...


PURE, a bouldering flick trailer from 31gorillas.com on Vimeo.
Pure...un nuovo bouldering film firmarto Chuck Fryberger. Protagonisti sono 19 top climber in 6 paesi, 3 continenti. Protagonisti: Nalle Hukkataival, Kevin Jorgeson, Kilian Fischhuber, Anna Stoehr, Fred Nicole, Cody Roth. Bloc Spots: Rocklands (South Africa), Sonoma County (California), Fountainebleu (France), Innsbruck (Austria), Colorado, Arco (Italy), The Vallei, Magic Wood and Brione (Switzerland).

martedì 27 gennaio 2009

...in ufficio...per non perdere l'allenamento

Anche in ufficio per non perdere l'abitudine a scalare...non è proprio come provare un 9a ma tra un e-mail e l'altra si possono passare 5 minuti...
prova!
da stikkit.tk

domenica 18 gennaio 2009

Andreas Bindhammer trying PuntX 9a+

Questo 9a+ mancava sul blog tra le realizzazioni del 2008. Il tiro in questione è Puntx, nelle Gorges du Loup (falesia di Deverse). Per chi conosce la zona è la stessa falesia di Kinematix 9a e di Inga 8c+/9a, oltre a moltissimi tiri di 8c e 8c+, sicuramente la falesia con la più alta concentrazione di tiri duri di Francia.La via è stata chiodata dal local di Nizza Cedric Lo Piccolo, la FA è toccata ad Alex Chabot e qui vedete in data 13-10-2008 la second ascent di Andreas Bindhammer.


martedì 13 gennaio 2009

Adam Ondra...La rambla 9a+

Ecco il video di un altro 9a...anzi 9a+. La salita risale a quasi un anno fa, 10 febbraio 2008, e Adam come al solito ha salito la via in pochi tentativi. Quello che voglio sottolineare in questa occasione è il fatto che Adam spesso, su questa via come su altre realizzazioni, salta i rinvii nella sezione chiave. Forse anche per questo motivo impiega meno tempo di altri per chiudere i tiri. Che ne pensate?

mercoledì 7 gennaio 2009

Adam Open Air...9a+


Buon anno amici di climb9a! Inizio l'anno pubblicando un video di Adam Ondra, che tanto per cambiare ha già iniziato a scrivere 9a tra le vie del 2009. Il 3 gennaio Adam ha infatto salito in 11 tentativi (tanti per lui) la storica Roby in the Sky, liberata nel 2000 da Francois Legrand. La via si trova a les Calanques, nel sud della Francia.
Qui vediamo invece il giovane ceco alle prese con una storica via liberata anni fa da Alex Huber, Open Air, nella falesia di Schleier Wasserfall, vicino a Innsbruck in Austria. La via inizialmente era stata gradata da Alex Huber 9a, quando ai tempi Action Directe era considerata 9a. Ora che AD è gradata 9a sembra giusto che anche Open Air venga alzata di mezzo grado, 9a+. Adam considera questa via come la più dura da lui mai salita, impiegando 9 tentativi in 5 giorni, tutti in ottime condizioni e con aderenza. Buona visione!

sabato 6 dicembre 2008

Highlining - Lost Arrow Spire (Yosemite)


Questa volta sono rimasto veramente senza parole! Non so quanti di voi abbiano provato a camminare su una slackline...vi posso assicurare non è per niente facile! Io ho provato e vorrei imparare ma non sono molto portato! Comunque ho comprato una slack, imparato a tirarla "artigianalmente" e mi impegnerò per mettere in fila 3 passi. Comunque guardate il video e poi mi direte che ne pensate. Il passo successivo è base line (highlining + base jump= quando cadi ti tuffi e apri il paracadute). Ma chi pratica queste discipline...e molto altro ancora? Il nome è sempre lo stesso...Dean Potter! Nemmeno questo è come fare un 9a...ma una dose di adrenalina è assicurata!

martedì 11 novembre 2008

Tsaranoro...Tough Enough

Tsaranoro...un nome magnetico, un posto incredibile. Già tempo fa avevo scritto che la prossima primavera mi piacerebbe andare in Madagascar a scalare, non certo con ambizioni tanto grandi, ma la notizia contribuisce ad aumentare la mia motivazione. La via si chiama Tough Enough (abbastanza duro)...400 m con difficoltà elevate e costanti fino all'8b+.
La via era stata aperta nel 2005 da una spedizione tedesca composta da Daniel Gebel, Ari Steinel, Uschi Beer e Joachim Seitz, sulla parete est del Karambony, appunto nel massicio del Tsaranoro. All'epoca Daniel Gebel era riuscito ad aprire la via dal basso e salire 2/3 dei tiri fino all’ 8b in libera e A3 in artificiale. Negli anni seguenti si sono succeduti tentativi di altre cordate per cercare di liberare uno dopo l'altro tutti i tiri: tra gli altri François Legrand, Stéphanie Bodet, Sylvain Millet, Laurent Triay e Arnaud Petit. La prossima sfida sarà salire in giornata tutti i tiri...questa la sequenza delle difficoltà: 7b+, 8a, 8b, 7c, 8a+, 8a+, 8b, 8b+, 8b+, 8b. Vedete un po' voi se andare a ripetere la via! Sarebbe veramente figo...anche se non è 9a...

lunedì 3 novembre 2008

On sight...

ON SIGHT...è il nuovo video di Alastair Lee, regista inglese che con questo video vuole proporre qualcosa di innovativo. Il film è stato montato con video di vie on sight, allontanandosi dall'idea di proporre vie provate prima con la corda dall'alto (headpoint) e poi chiuse RP dal basso quando tutto è pronto. Il trailer è molto accattivante e rende in modo efficace l'idea del regista: pochi secondi di adrenalina e si coglie lo spirito dell'on sight.

da planetmountain.com

mercoledì 29 ottobre 2008

Hansjorg Auer...attraverso il pesce

E' passato un mese da quando ho aggiornato il mio blog per l'ultima volta. Non che in questo periodo di tempo non ci siano state notizie interessanti da pubblicare, semplicemente non ho avuto il tempo di navigare sul web e proporre notizie poco note al grande pubblico degli arrampicatori (o meglio a quei pochi affezionati arrampicatori che frequentano il mio blog). Leggendo su planetmountain.com, Hansjorg Auer ha ancora una volta attirato la mia attenzione, questo giovane quando si muove lo fa in grande stile. Questa volta vi invito ad andare sul link del FILMFESTIVAL di Trento e vedere l'intervista riguardante la sua salita free solo del Pesce in Marmolada. Merita assolutamente, il ragazzo ha 24 anni ma dimostra una maturità disarmante. Andate a vedere l'intervista e poi dite cosa ne pensate.

mercoledì 24 settembre 2008

Coronn.com...guide a poco prezzo

A molti di voi non dirà niente...o forse sì. Su coronn.com potete trovare guide di arrampicata di tantissime falesie del mondo. Pagando pochi euro con carta di credito o Paypal scaricherete direttamente sul vostro computer i PDF delle guide. A soli € 8,50 io ho appena scaricato 19 guide di tantissime falesie d'Europa, da Arco e Finale al sud della Francia, dalla Spegna alla Svezia. Sul sito troverete anche versioni FREE per scaricare i trial delle guide e rendervi conto voi stessi della validità di questo prodotto.

giovedì 18 settembre 2008

Half Dome...nuova free solo per Alex Honnold

Lo scorso 6 Settembre Alex Honnold ha salito free solo la Regular Northwest Face (VI 5.12a, 23 pitches) sull'Half Dome, Yosemite Valley. Precedentemente Alex aveva scalato 5 volte questa via, 3 in artificiale e 2 in libera, l'ultima 2 giorni prima di tentare la sua free solo. Tempo impiegato 2 ore e 50 minuti. Info più dettagliate su alpinist.com

sabato 13 settembre 2008

David Graham...20 anni per un 8c+


In questo video vedete un allora 20enne David Graham ripetere una delle vie più dure degli U.S.A., Necessary Evil 8c+. La via era stata liberata nel 1997 da Chris Sharma, che di anni allora ne aveva 15, e si trova nel Virgin River Gorges non lontano da Las Vegas. Anche se non si tratta di 9a o 9b mi sembra che la prestazione sia da ricordare, anche perchè è comunque storia dell'arrampicata.

giovedì 11 settembre 2008

Alcune vie nuove in quest'estate 2008

4 grandi vie che quest'estate hanno attirato la mia attenzione.
1) Nicola Tondini, nella foto qui a lato, insieme a Nicola Sartori e Michele Zandegiacomo hanno aperto una nuova bellissima linea di arrampicata sulla parete Ovest del Sass dla Crusc (Dolomiti, Val Badia). “La perla preziosa” - IX+ (7c+) è stata anche liberata dagli stessi apritori.
2) Alex Huber ha salito e sceso, completamente slegato, la via degli Svizzeri sul Grand Capucin, il celebre obelisco di granito che si erge nel gruppo del Monte Bianco e tocca la quota di 3.838 metri.
3) Pareta nord dell'Eiger. Uli Steck ha liberato Paciencia. La via era stata aperta in compagnia di Stephan Siegrist nel 2003 e si sviluppa per 900 metri: 27 tiri di corda tutti con difficoltà superiori al 7a. I più difficili sono tre: uno di 8a e due di 7c+. Steck ha liberato ogni tiro, salendo assistito e supportato da Siegrist.
4)David Lama e Jorg Verhoeven, meglio conosciuti per le loro prestazioni in gare di Coppa del Mondo difficoltà, hanno eseguito la prima ascensione di "Desperation of the Northface", una via di 820 m con difficoltà fino a 7b sulla Sagwand (3227m) nelle Alpi dello Zillertal, Austria. Da notare che alcune sezioni, il tiro chiave di 7b e altri tiri di 6c e 7a, sono runout e richedono una capacità a-vista attorno al 7b.

mercoledì 27 agosto 2008

Un altro saluto al Re del Brenta

8 Maggio 2008, il Re del Brenta ha chiuso per sempre gli occhi sulle sue montagne. In quie giorni io mi trovavo negli USA in bivacco sulla parete del Capitan. Mi ricordo di aver ricevuto la notizia montre brindavamo alla salita del Nose la sera dell'11 Maggio. Silenzio e sguardi rammaricati sui nostri volti. Rammarico più che altro per non poter partecipare al funerale, per dare un ultimo saluto e un ringraziamento a questo grande alpinista, esempio per tutti gli amanti della montagna, per chi come me frequenta da sempre le Dolomiti di Brenta e che vedono in lui un simbolo della montagna e dell'arrampicata. Grazie!
Una testimonianza della forza di Bruno la potete vedere in questo film presentato qualche anno fa al FilmFestival di Trento.

giovedì 14 agosto 2008

Gianni Duregato 8c...firmato Zac




Cock Tail...ovvero la coda del Gallo. Gallo scritto proprio con la lettera maiuscola perchè in questo caso il riferimento ad Andrea Gallo è chiaro. Spetta infatti a lui il merito di aver individuato e chiodato nei primi anni '90 questa incredibile linea. Diamo però a Cesare quelche gli spetta e a Gianni il merito di aver rimesso dopo anni le mani su questo tiro, probabilmente il primo 8c di Finale (naturalmente gradazione Finale, dove si sa che numeri e lettere non si regalano). Gianni ha liberato questo tiro in silenzio e in silenzio è apparso anche su una nota rivista italiana, dove più che la sua prestazione è stata esaltata la prestazione di altri finalesi "doc". Vedere Gianni che stringe così tanto le prese e con movimenti non totalmente statici fa riflettere chi lo conosce sull'effettiva durezza di questa via. Questo filmato credo che possa dare a Gianni quel che è di Gianni...
Due parole ancora per fare i complimenti a Davide Zaccone ( per gli amici Zac), autore di questo bellissimo video, girato con grande passione e montato con l'occhio del climber. Davvero un video di alto livello! Sono sicuro che la firma di Zac apparirà in futuro su altri bellissimi video!

mercoledì 13 agosto 2008

Matteo Gambaro


Volevo solo segnalarvi il nuovo sito di Matteo Gambaro...il fortissimo climber di Borgo San Dalmazzo qui in azione sulla sua (chiodata e liberata)Linea Mortale, 8c. Questo video mi sembra un buon biglietto da visita...per chi non lo conoscesse potete visitare www.matteogambaro.it